Hansel e Gretel

dei Fratelli Grimm

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Uno spettacolo che fa ridere a crepapelle,
dove si mangiano dolcetti e ci si ingozza di caramelle.


Hansel e Gretel sono due fratelli molto intelligenti con mamma e papà molto distratti.

Ci sono genitori che dimenticano la borsa in ufficio, la spesa in automobile, l’ombrello in metropolitana. Loro dimenticano i figli in un bosco durante un picnic e se ne tornano a casa canticchiando tranquillamente.

Nel bosco abita una strega pasticciera che vorrebbe impastare i bambini e farne due torte di cioccolato; così li chiude nella dispensa dove c’è ogni genere di prelibatezza.

Un nuovo spettacolo che fa ridere a crepapelle, si mangiano dolcetti e ci si ingozza di caramelle.


Lo spettacolo è la novità assoluta della stagione 2016/17.

Debutta a Milano sabato 25 marzo 2017 al Teatro Silvestrianum.

Hansel e Gretel sono interpretati rispettivamente da Valentina Malcotti (Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, Milano ) e Silvia Altrui (Accademia dei Filodrammatici, Milano).

Note di regia

L'anno scorso dovevo scrivere una nuova sceneggiatura: avevo in mente molte fiabe e tanti romanzi ma poi ho pensato ad Hansel e Gretel, che è anzitutto una "fiaba di fratelli”.

Ho pensato ai miei figli Francesca e Luigi e anche a me e a mia sorella quando eravamo bambine; ho pensato insomma, che dentro a questo spettacolo avrei potuto metterci - ancora una volta, come faccio spesso - un po' della mia vita e dei miei ricordi.

Poi, siccome sono un'inguaribile ottimista e anche molto sentimentale, ho immaginato i due genitori così innamorati e distratti da dimenticare Hansel e Gretel nel bosco invece che abbandonarli.

Una strega moderna, infine, non può che avere un maggiordomo, e se mangi i bambini o faccia solo finta è un'altra delle sorprese che vi attendono a teatro.

Da parte mia mi piacciono le storie allegre e amo i bambini che hanno il sorriso stampato in faccia; sono cresciuta con mia sorella a fiabe e marionette e come insegna Gianni Rodari, che è il mio scrittore preferito, anche ridere è una maniera di imparare.

E al Teatro Colla si ride molto spesso.

(Stefania Mannacio Colla, Milano gennaio 2017)