Canto di Natale

di Charles Dickens

dall'8 al 23 dicembre 2018


repliche pomeridiane:

al Teatro Silvestrianum Via Andrea Maffei 19 (zona Porta Romana):
sabato 8 dicembre ore 16.30
domenica 9 dicembre doppio spettacolo ore 15 + 17.30
sabato 15 dicembre ore 16.30
domenica 16 dicembre doppio spettacolo ore 15 + 17.30

al Teatro La Creta Via dell'Allodola 5 (zona Inganni):
venerdì 21 dicembre ore 17.30 (prezzo unico speciale €5)
sabato 22 e domenica 23 dicembre ore 16.30

repliche per le scuole al Teatro La Creta alle ore 10.30 nei giorni:
martedì 18, mercoledì 19, giovedì 20, venerdì 21 dicembre


lo spettacolo è consigliato a partire da 5 anni
durata: un'ora (+ intervallo)

per prenotare
02 55 211 300
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image


A far del bene si fa proprio bene. E non solo a Natale.


Ebenezer Scrooge (lo si capisce già dal nome) è un uomo molto antipatico e molto avaro.

A Natale, si sa, tutti diventiamo più buoni, ma lui nemmeno se lo sogna, anzi disprezza le feste e detesta tutti quelli che gli fanno gli auguri.

E’ la sera della vigilia, Ebenezer Scrooge vorrebbe andare a dormire, ma nel suo salotto accadono cose strane: lampade che si spengono da sole, oggetti che cambiano di posto, altri che spariscono.

Sono gli spiriti del Natale che impartiranno a Ebenezer Scrooge una bella lezione.

Quale? Che a far del bene si fa proprio bene. E non solo a Natale.


Lo spettacolo è la novità assoluta della stagione 2015/16.
Debutta a Milano venerdì 11 dicembre 2015 al Teatro La Creta.
Il protagonista (Ebenezer Scrooge) è Alessandro Testa, attore e marionettista del Teatro Colla dal 1992.

Note di regia

A me i romanzi di Dickens sono sempre piaciuti molto, prima o poi metterò in scena David Copperfield e magari perfino Olivier Twist; nel 2014 ho preso dimestichezza con questo "monumento" della letteratura inglese sceneggiando Canto di Natale e ho dovuto lavorarci parecchio.

La storia è semplice e dice cose importanti, però ci sono momenti delicati che - a mio avviso - vanno raccontati ai bambini con una certa sensibilità perché essi possano rifletterci su senza intristirsi troppo.

Questo spettacolo - nel pieno rispetto del romanzo - invita alla carità e al perdono, e lo fa con molto garbo, talvolta perfino scherzando.

Nel mio Canto ci ho messo i sentimenti più nobili, le canzoni più celebri, coriandoli bianchi e cardoni alla balsamella (che sono una ricetta piuttosto golosa); ci ho messo marionette colorate, attori esuberanti, regali, calici di champagne e un abete di Natale traboccante di ghirlande.

È il nostro modo di farvi gli auguri affinché la gentilezza e la gioia ci accompagnino tutto l’anno: ci piace sperare che il teatro possa - se non cambiare il mondo - migliorarlo almeno un poco.

(Stefania Mannacio Colla)

di Charles Dickens
sceneggiatura e regia Stefania Mannacio Colla
scene e marionette Ugo Brancato
luci Alberto Gualdoni

con (in ordine alfabetico):
Sonia Burgarello, Cosetta Colla, Giovanni Di Piano,
Stefania Mannacio Colla, Luca Passeri,
Vlad Scolari, Alessandro Testa