🎄 Canto di Natale

dal racconto di Charles Dickens


dal 27 novembre al 20 dicembre 2026
al TEATRO SILVESTRIANUM
Via Andrea Maffei 19 (Porta Romana)


spettacoli pomeridiani

venerdì 27 novembre doppio spettacolo ore 15 + 17.30
sabato 28 novembre doppio spettacolo ore 15 + 17.30
domenica 29 novembre doppio spettacolo ore 15 + 17.30

venerdì 4 dicembre ore 17.30
sabato 5 dicembre doppio spettacolo ore 15 + 17.30
domenica 6 dicembre doppio spettacolo ore 15 + 17.30

venerdì 11 dicembre ore 17.30
sabato 12 dicembre doppio spettacolo ore 15 + 17.30
domenica 13 dicembre doppio spettacolo ore 15 + 17.30

venerdì 18 dicembre ore 17.30
sabato 19 dicembre doppio spettacolo ore 15 + 17.30
domenica 20 dicembre doppio spettacolo ore 15 + 17.30

spettacoli per le scuole

martedì 1, mercoledì 2 dicembre ore 10,30
mercoledì 9, giovedì 10 dicembre ore 10,30
martedì 15, mercoledì 16, giovedì 17 dicembre ore 10,30

per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 0255211300 oppure scrivere a info@teatrocolla.org

per prenotare
02 55 211 300
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A far del bene si fa proprio bene. E non solo a Natale


Ebenezer Scrooge (lo si capisce già dal nome) è un uomo molto antipatico e molto avaro.

A Natale, si sa, tutti diventiamo più buoni, ma lui nemmeno se lo sogna, anzi disprezza le feste e detesta tutti quelli che gli fanno gli auguri.

E’ la sera della vigilia, Ebenezer Scrooge vorrebbe andare a dormire, ma nel suo salotto accadono cose strane: lampade che si spengono da sole, oggetti che cambiano di posto, altri che spariscono.

Sono gli spiriti del Natale che impartiranno a Ebenezer Scrooge una bella lezione.

Quale? Che a far del bene si fa proprio bene. E non solo a Natale.


Prima volta in scena

Lo spettacolo debutta a Milano venerdì 11 dicembre 2015 al Teatro La Creta come la novità assoluta della stagione 2015/16.

Gli Ebenezer Scrooge del Teatro Colla

Alessandro Testa (stagioni 2015/16, 2016/17, 2018/19, 2021/2022, 2023/2024, 2025/2026, 2026/2027)

Note di regia

A me i romanzi di Dickens sono sempre piaciuti molto, prima o poi metterò in scena David Copperfield e magari perfino Olivier Twist; nel 2014 ho preso dimestichezza con questo "monumento" della letteratura inglese sceneggiando Canto di Natale e ho dovuto lavorarci parecchio.

La storia è semplice e dice cose importanti, però ci sono momenti delicati che - a mio avviso - vanno raccontati ai bambini con una certa sensibilità perché essi possano rifletterci su senza intristirsi troppo.

Questo spettacolo - nel pieno rispetto del romanzo - invita alla carità e al perdono, e lo fa con molto garbo, talvolta perfino scherzando.

Nel mio Canto ci ho messo i sentimenti più nobili, le canzoni più celebri, coriandoli bianchi e cardoni alla balsamella (che sono una ricetta piuttosto golosa); ci ho messo marionette colorate, attori esuberanti, regali, calici di champagne e un abete di Natale traboccante di ghirlande.

È il nostro modo di farvi gli auguri affinché la gentilezza e la gioia ci accompagnino tutto l’anno: ci piace sperare che il teatro possa - se non cambiare il mondo - migliorarlo almeno un poco.

(Stefania Mannacio Colla)


dal racconto di Charles Dickens
sceneggiatura e regia Stefania Mannacio Colla
scene e marionette Ugo Brancato
tecnico di palcoscenico Simone Villa
luci Francesca Brancaccio

con:
Valeria Sara Costantin, Stefania Mannacio Colla,
Lorena Nocera, Luca Passeri,
Vlad Scolari, Alessandro Testa