Le avventure di Pinocchio

di Carlo Collodi

dal 27 dicembre 2018 al 25 gennaio 2019


repliche pomeridiane:

al Teatro Silvestrianum Via Andrea Maffei 19 (zona Porta Romana):
da giovedì 27 a lunedì 31 dicembre spettacolo unico ore 16.30
sabato 5 gennaio ore 16.30
domenica 6 gennaio doppio spettacolo ore 15 + 17.30
sabato 12 gennaio ore 16.30
domenica 13 gennaio doppio spettacolo ore 15 + 17.30

al Teatro La Creta Via dell'Allodola 5 (zona Inganni):
venerdì 18 gennaio ore 17.30 (prezzo unico speciale €5)
sabato 19 e domenica 20 gennaio ore 16.30
venerdì 25 gennaio ore 17.30 (prezzo unico speciale €5)

repliche per le scuole al Teatro La Creta alle ore 10.30 nei giorni:
martedì 15, mercoledì 16, giovedì 17 gennaio
lunedì 21, martedì 22, mercoledì 23, giovedì 24 gennaio


lo spettacolo è consigliato a partire da 5 anni
durata: un'ora e quindici minuti (+ intervallo)

per prenotare
02 55 211 300
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La storia del celebre burattino che voleva diventare marionetta.
Ma non una marionetta qualsiasi. Una marionetta del Teatro Colla.
Così noi lo abbiamo accontentato.


Ecco a voi lo spettacolo più storico, più famoso, più marionettistico, persino più musicale del nostro teatro. Più di così!

Il celebre burattino, che nel nostro caso è una marionetta, ha un papà che si chiama Geppetto, litiga con un grillo parlante assai saccente, si fa imbrogliare dal Gatto e dalla Volpe, viene salvato dalla Fatina dai capelli turchini.

Alcuni personaggi sono in carne e ossa, altri sono fatti di legno.

Del libro originale abbiamo cambiato solo una cosa (ma che il signor Collodi non si arrabbi!): la fine, dove Pinocchio diventa un ragazzino per bene.

Noi ne abbiamo preparata un’altra, che è tutta una sorpresa.

Ovviamente a favore della nostra simpatica marionetta dal naso lungo.


Le avventure di Pinocchio è lo spettacolo-mito della compagnia Colla, laddove per mito si intende la narrazione favolosa di eroi, relativa alle origini di un mondo e di un popolo; da subito simbolo e pretesto per grandi svolte, è l’opera che meglio rappresenta lo spirito di Gianni Colla (e dei suoi successori).

Per comprendere il significato, anche simbolico, di questo spettacolo, bisogna conoscere la nostra storia, dove quel “fare teatro” ideato da Gianni Colla negli anni Quaranta prosegue oggi con l’attività della figlia Cosetta e della nipote Stefania.

Occorre pertanto fare un breve passo indietro, quando il teatro delle marionette non si rivolge ai bambini e ai ragazzi ma agli adulti; Gianni Colla – figlio d’arte di una famiglia di solide tradizioni marionettistiche – già negli anni Trenta nutre invece una posizione di rifiuto verso questa impostazione; avverte che il teatro delle marionette deve avere un destino diverso.

Nel 1946, Le avventure di Pinocchio viene inserito nel repertorio d’avanguardia di un teatro delle marionette ora rivolto ai ragazzi.

Gli allora “Fratelli Colla”, succeduti in Compagnia al padre Giacomo, vedono il successo con rappresentazioni itineranti nelle principali piazze italiane fino al 1949, anno in cui la compagnia si insedia a Palazzo Litta dando vita al “Teatro della Fiaba”.

Lo spettacolo gode di straordinario successo; tuttavia Gianni ravvede un errore fondamentale nel rappresentare Pinocchio con le sole marionette: bisogna introdurre in scena anche attori autentici, e questo non per soddisfare la convenzione del verismo ma per offrire allo spettatore la soluzione più aderente alla struttura del testo, per mettere in evidenza tutta la magia fiabesca della poetica collodiana.

Così, nel 1961, Pinocchio segue Pluft, piccolo fantasma, nella linea di rottura con la tradizione squisitamente marionettistica, in un allestimento che vede Geppetto, Mastro Ciliegia, Mangiafuoco e la Fatina interpretati da veri attori accanto al popolo di legno.

Per Gianni Colla, nella prima edizione tutta marionettistica degli anni Quaranta, manca il tratto caratteristico atto a distinguere il piano della realtà da quello fiabesco che è la chiave di volta del mistero collodiano; il grande passo si compie pertanto mettendo in scena attori e marionette: un’avventura innovativa che non ha precedenti e costringe a una serie di cambiamenti anche tecnici.

Nello stesso anno la RAI riprende lo spettacolo e lo trasmette in tre puntate per la TV dei bambini (prima puntata il 5 ottobre 1961). Le registrazioni sono disponibili negli archivi RAI.

Le avventure di Pinocchio è oggi lo spettacolo – in assoluto – di maggior successo della compagnia Colla: dalla fine degli anni Ottanta è ripreso in ogni stagione milanese. E' stato in tournée in Italia ma anche nel mondo (Atene, Parigi, Rio de Janeiro).

Consideriamo Pinocchio la summa della nostra poetica ed esso racconta tutta la nostra storia artistica. Il testo, sceneggiato da Gianni Colla, conserva espressioni volutamente retoriche e deliziosi toscanismi, mentre la scenografia è volutamente simbolica: pochi elementi evocano i vari quadri perché ciò che portiamo in scena sono la potenza del movimento marionettistico (che qui trova la sua apoteosi) e la forza narrativa del testo di Collodi (raccontato e recitato pressoché fedelmente).

Il 2 gennaio 2015 debutta una nuova messa in scena dello spettacolo in cui le musiche originali di Aldo Amadi sono eseguite dal vivo dalla violinista Marta Pistocchi.

Pinocchio è il personaggio di Stefania Mannacio Colla che lo muove, lo interpreta e gli vuole un bene speciale; forse perché glielo ha regalato suo nonno Gianni, forse perché un po’ le assomiglia.

di Carlo Collodi
sceneggiatura Gianni Colla
scene Coca Frigerio
luci Alberto Gualdoni
musiche originali Aldo Amadi
regia Stefania Mannacio Colla

con (in ordine alfabetico):

Sonia Burgarello, Cosetta Colla, Stefania Mannacio Colla,
Luca Passeri, Nicol Quaglia, Alessandro Testa