Fuorché l'allegria ;)


Giovannino Perdigiorno ha perso il tram di mezzogiorno,
ha perso la voce, l’appetito,
ha perso la voglia di alzare un dito,
ha perso il turno, ha perso la quota,
ha perso la testa (ma era vuota),
ha perso le staffe, ha perso l’ombrello,
ha perso la chiave del cancello,
ha perso la foglia, ha perso la via:
tutto è perduto fuorché l’allegria.


(Gianni Rodari)


Ciao bambine e bambini,

come state? Se non fosse avvenuto questo triste patatràc, oggi, 24 aprile, avremmo concluso la nostra stagione teatrale; saremmo andati in scena con l’ultima replica e dopo, come sempre, ci saremmo salutati, dandoci appuntamento al prossimo autunno. 
Oggi invece siete a casa, non potete andare a scuola, non potete venire a trovarci e forse nemmeno scendere in cortile a sgranchirvi le gambe. Che infelicità!

Lo sapete vero? Anche noi siamo a casa, le marionette pure e il sipario dei nostri teatri è chiuso, probabilmente per un tempo assai lungo.
Vi invitiamo a seguirci sui nostri social, perché naturalmente non vi abbiamo dimenticato: ci mancherebbe altro! Anzi, sappiate che ci stiamo dando da fare perché non sentiate troppo la nostra mancanza. Però anche voi dovete fare la vostra parte: aspettiamo dunque disegni, pensieri,  letterine e tutto quello che vi passa per la testa. Mandate, e noi sapremo cosa farne ;) 

Il teatro vero è, e sarà sempre e solo, quella cosa fatta di platee affollate e bambini pimpanti; ma mentre aspettiamo (noi) di ritornare in scena, (voi) di accucciarvi a bordo palco, continuiamo a volerci bene e a scambiarci allegria e affetto a distanza

Un abbraccio dalle marionette e dagli attori del Teatro Colla 


Nella foto: la Place Jean-Claude Izzo a Marsiglia, che è un luogo bellissimo dove i bambini giocano a “mondo”